L'iconico faraone ragazzino
Tutankhamon è tornato a rivivere in Egitto, sul grande schermo,
grazie all'Italia. Al Museo Nazionale della Civiltà Egiziana
(Nmec) del Cairo - alla presenza di numerose personalità tra cui
ambasciatori, ex ministri egiziani ed egittologi come il
celeberrimo Zahi Hawass - è stato proiettato il
film-documentario "Tutankhamon: l'ultima mostra" del giornalista
e documentarista Ernesto Pagano.
La proiezione è avvenuta ieri sera sotto l'egida
dell'Ambasciata d'Italia in Egitto riproponendo il documentario
che ripercorre fra l'altro il ritrovamento della tomba del
faraone-simbolo dell'Antico Egitto e l'ultima esposizione dei
tesori rinvenuti nella sua piramide, una mostra che fu
interrotta dall'epidemia di coronavirus. Fra gli aspetti
tratteggiati anche la difficoltà del trasporto dei preziosi
reperti all'estero e la cosiddetta "maledizione" del faraone.
"Il film è stato presentato in anteprima in Italia lo scorso
maggio", ha ricordato l'Ambasciatore d'Italia al Cairo, Michele
Quaroni, sottolineandone il successo di pubblico. "E' stato
anche trasmesso in 40 paesi in tutto il mondo. Ma siamo lieti di
vedere il film trasmesso qui, in Egitto, stasera, al museo", ha
aggiunto l'ambasciatore rivolto a una platea in cui spiccava
anche Khaled Al-Anani, fino a qualche mese fa Ministro del
Turismo e delle Antichità egiziane.
La diffusione del documentario arriva nel centenario dalla
scoperta della tomba di Tunkhamon fatta dall'inglese Howard
Carter nel novembre del 1922 irrompendo nella storia
dell'egittologia per la ricchezza dei reperti, con la maschera
d'oro del faraone scolpita nell'immaginario collettivo.
"Dicono che la vita eterna di un uomo finisce quando nessuno
pronuncia il suo nome. Ma la produzione mediatica e i
documentari, compreso quello di questa sera, continuano a
lasciar traccia del bambino-faraone, il cui nome e volto restano
vivi nella memoria dell'umanità", ha detto ancora Quaroni.
Pagano ha lavorato a documentari e podcast fra l'altro anche
per National Geographic e ha ricevuto riconoscimenti per il suo
"Napolislam" del 2015 ma si è concentrato molto sull'eredità
dell'antico Egitto, ha ricordato l'ambasciatore. "Tutankhamon è
un soggetto molto popolare. È stato difficile e stimolante dire
qualcosa di nuovo su di lui. Ma ho avuto un'opportunità unica
nell'essere presente" durante "i preparativi della più grande
mostra su Tutankhamon che includeva il trasporto di 150 pezzi"
del suo tesoro, ha sottolineato Pagano intervenendo alla serata.
"Purtroppo la mostra fu interrotta a causa dal Covid-19", ha
aggiunto. "Ho avuto la fortuna di seguire da vicino questi
pezzi: confermo che è stato magico", ha detto ancora Pagano.
Il film è stato accolto con almeno due minuti di applausi e
apprezzamenti per il fascino di immagini e sceneggiatura: "la
profezia di Tutankhamon si è avverata, oggi è tornato in vita",
ha detto uno spettatore.
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