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Myanmar, Save the Children: "Servono acqua e cure, soprattutto per i bambini"

Myanmar, Save the Children: "Servono acqua e cure, soprattutto per i bambini"

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29 marzo 2025, 19:34

Redazione ANSA

 Sostegno umanitario urgente dopo il terremoto più forte del secolo: è quello di cui hanno bisogno i bambini e le bambine in Myanmar, dice Save the Children, mentre il bilancio delle vittime aumenta di ora in ora. "Stiamo ancora cercando di raccogliere informazioni", spiega all'ANSA Amy Sawitta Lefevre, operatrice di Save the Children da Bangkok.
"Sappiamo che ai bambini e alle bambine servirà acqua e aiuto medico. E bisognerà riunire coloro che sono stati separati dalle famiglie a causa del terremoto".
Save the Children lavora in Myanmar dal 1995, fornendo assistenza sanitaria, alimentare e nutrizionale, istruzione e programmi di protezione dell'infanzia. Opera anche in Thailandia dal 1979. "Qui vogliamo capire i danni e se i bambini possono tornare a scuola lunedì", dice Sawitta Lefevre. "Stiamo verificando le condizioni a Bangkok, nella capitale, ma anche al nord della Thailandia, al confine con il Myanmar". Lì il terremoto, spiegano dall'organizzazione, "ha colpito gravemente oltre 28mila bambini che vivono nei campi profughi, aggravando ulteriormente la loro situazione, già vulnerabile a causa dei recenti tagli agli aiuti".
Non solo: insieme al governo thailandese e ai partner locali "vogliamo lavorare per aiutare le scuole a capire esattamente cosa fare quando c'è un terremoto". Già, perché di fronte a quello che è successo venerdì, non si sapeva cosa fare. "Nelle scuole si fanno esercitazioni anti-incendio, ma non per i terremoti", dice l'operatrice. "Io ho due bambini piccoli e pure loro non sapevano che cosa fare" di fronte alla terra che trema.
"Meno male sono tutti usciti sani e salvi. Vivo in Thailandia da 10 anni ed è la prima volta che succede una cosa del genere. È stato spaventoso". 

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