Qualcuno di loro stamattina ha fatto
una piccola deroga al Ramadan, ma "Allah non si arrabbia", dice
il mister Pietro Ferrara: la squadra di calcio dei rifugiati
dello Sprar siciliano di Vizzini ha vinto la terza edizione del
Progetto Rete, iniziativa promossa dalla Figc (con l'Università
Cattolica di Milano) per minori stranieri non accompagnati e neo
maggiorenni richiedenti protezione internazionale. Sono stati
quasi 400 i giovani che hanno partecipato al torneo. La squadra
siciliana ha battuto per 1-0, con un rigore segnato
dall'attaccante gambiano Gaston Gomez, la rappresentativa dello
Sprar di Lodi nella finale giocata al centro tecnico federale di
Coverciano. I ragazzi sono in larga parte musulmani: Gambia,
Costa d'Avorio, Senegal, Mali, Guinea, Nigeria, Ghana i paesi
d'origine, Vizzini, Mineo, Grammichele e Caltagirone i centri da
cui provengono. Per le squadre, oggi, anche l'emozione di
scambiare un saluto con gli azzurri Davide Astori, Mattia
Caldara, Leonardo Spinazzola e Marco Verratti.
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