Un medico di Firenze avrebbe
sottoposto un anziano paziente, che aveva febbre e difficoltà
respiratorie come sintomi, a un tampone per il Covid facendosi
pagare 50 euro, poi gli avrebbe comunicato l'esito negativo del
tampone stesso sebbene non avesse fatto esaminare il campione
presso un laboratorio di analisi. Con questa accusa, un medico
di 56 anni è stato condannato in rito abbreviato a 6 mesi per
truffa dal tribunale di Firenze.
I fatti risalgono al 2020, all'inizio della pandemia. Il
paziente poi venne portato in ospedale per l'aggravarsi delle
sue condizioni, risultò positivo al Covid. Tuttavia secondo i
difensori del medico, avvocati Francesco Stefani e Cesare
Martucci, il professionista non avrebbe messo in atto un
raggiro. Il medico, sostiene la difesa, venne chiamato dai
familiari dell'anziano e lo sottopose a un tampone rapido, che
dette come risultato un falso negativo.
Il tribunale però non ha creduto valida la versione della
difesa del medico e ha stabilito che invece si trattò di una
truffa ai danni dell'anziano, che poi addirittura dovette essere
ricoverato in ospedale per curarsi per il Covid.
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