L'introduzione dei dazi Usa "è
sicuramente un elemento di grande preoccupazione, se si
considera che per noi, per il settore dell'agroalimentare, il
mercato degli Stati Uniti è mercato importantissimo, soprattutto
per olio e vino che trovano negli Stati Uniti il primo mercato
in assoluto". Lo ha affermato Stefania Saccardi, vicepresidente
della Regione Toscana con delega all'agroalimentare, a margine
dell'assemblea di Agci Toscana.
"La preoccupazione c'è - ha detto - non solo e non tanto per
i prodotti di alta gamma e di alto costo che forse possono anche
reggere, ma noi esportiamo non solo cose di altissimo livello,
non solo beni di alto costo, ma esportiamo, per esempio, nel
vino, anche una quantità molto importante di vini di costo
medio, e questo inciderà in modo pesante, quindi, su piccole e
medie imprese che trovano quel mercato fondamentale: alcune
imprese esportano per l'80% negli Stati Uniti".
Per questo motivo, ha sggiunto Saccardi, "ci auguriamo che
l'Europa prenda una posizione forte su questo, che il nostro
governo si allinei all'Europa aprendo un ragionamento e
prendendo una posizione di contrasto forte rispetto a una
politica" con la quale "diminuisce la concorrenza, la qualità e
soprattutto si apre negli Stati Uniti il problema dell'Italian
Sounding, quindi dei prodotti che non sono italiani, ma che
vanno a copiare e a richiamare i nomi italiani senza esserlo,
quindi un danno doppio per le nostre imprese".
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