È morto a 83 anni Paolo Cavagnoli, pioniere dell'assistenza sociale professionale e fondatore dell'Associazione provinciale per i minori (Appm) del Trentino.
Diplomatosi come assistente sociale nel 1959, Cavagnoli si è poi laureato nel 1970 all'università di Padova con una tesi sull'adozione.
È stato il primo italiano a
conseguire, nel 1982, il diploma post laurea in "Travaii social
communautaire" presso l'Istitut européen interuniversitaire de
l'action sociale di Marcinelle, in Belgio.
Nel corso della sua carriera è stato direttore del Servizio
sociale della Provincia autonoma di Trento, consigliere comunale
a Trento con la Democrazia cristiana, docente di amministrazione
dei servizi sociali alle scuole per assistenti sociali di Trento
e Brescia, collaboratore per i corsi di laurea in servizio
sociale e presidente dell'Istituto regionale di studi e ricerca
sociale. Socio fondatore dell'Appm, ha presieduto l'associazione
per circa 40 anni. Nel 2016 è stato insignito dell'onorificenza
provinciale dell'Aquila di San Venceslao.
Cordoglio per la scomparsa di Cavagnoli è stato espresso dal
presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dalla Giunta
provinciale, dal presidente del Consiglio provinciale Walter
Kaswalder, dai consiglieri provinciali Sara Ferrari (Pd) e
Pietro De Godenz (Upt) e dalla segretaria del Pd del Trentino
Lucia Maestri.
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