"Oggi abbiamo partecipato a un
incontro con la presidente della Regione e l'assessore al
bilancio, durante il quale abbiamo espresso in modo netto e
chiaro il nostro disappunto riguardo alla rivalutazione della
manovra fiscale in discussione, anche perché non ci sono stati
forniti documenti o dati certi sul carosello di numeri al quale
abbiamo assistito in questi giorni": lo affermano in una nota
congiunta alcuni sindaci umbri di centro destra.
"Riteniamo che questa manovra - proseguono - non debba essere
applicata".
"Partiamo - spiegano i primi cittadini - da un dato oggettivo
e preoccupante: il documento di Kpmg su cui si fonda l'intera
operazione ad oggi non c'è e sarà consegnato solo il 30 aprile.
Ciò significa che si sta proponendo una manovra basata su dati
incompleti, senza aver approfondito elementi fondamentali, come
la reale applicabilità dei payback sui dispositivi medici, senza
un confronto pieno e trasparente con la Ragioneria generale
dello Stato, e soprattutto senza aver tentato strade
alternative, come una razionalizzazione della spesa sanitaria e
magari regionale. E' emerso, peraltro, che le risorse drenate
con questa manovra fiscale non saranno destinate alla sanità, ma
avranno altri e diversi impieghi. Tutto ciò appare assurdo e
inaccettabile: si sta procedendo come se tutto fosse già stato
deciso, senza un vero confronto con i territori e con chi
rappresenta i cittadini".
"È grave, inoltre - proseguono - che tutti i sindaci di
centro sinistra si siano detti concordi nel sostenere
l'applicazione della manovra e l'aumento delle tasse, accettando
un sacrificio imposto alle famiglie e alle imprese umbre senza
opporsi o proporre soluzioni diverse. Noi continuiamo a credere
che esistano alternative. Continueremo a batterci per tutelare i
cittadini, per chiedere trasparenza, serietà e rispetto del
ruolo degli enti locali in una discussione così cruciale per il
futuro del nostro territorio".
La nota è firmata da Ferdinando Gemma, sindaco di Trevi,
Elisa Sabbatini, sindaca di Castel Ritaldi, Fabrizio Gareggia,
sindaco di Cannara, Maria Elena Minciaroni, sindaca di Tuoro sul
Trasimeno, Valerio Bazzoffia, sindaco di Bettona, Michele
Toniaccini, sindaco di Deruta, Enrico Bacoccoli, sindaco di
Valfabbrica, Enea Paladino, sindaco di Citerna, Eridano Liberti,
sindaco di Torgiano, Giuseppe Malvetani, sindaco di Stroncone,
Attilio Gubbiotti, sindaco di Sellano, Virginio Caparvi, sindaco
di Nocera Umbra, Alessandro Dimiziani, sindaco di Lugnano in
Teverina, Luciano Clementella, sindaco di San Gemini,
Roberta Tardani, sindaca di Orvieto, Giovanni Montani, sindaco
di Acquasparta, Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, Luca
Carizia, sindaco di Umbertide, Agnese Cerquaglia, sindaca di
Monte Castello di Vibio, Stefano Zuccarini, sindaco di Foligno,
Marco Conticelli, sindaco di Porano, Enrico Valentini, sindaco
di Gualdo Cattaneo, Manuel Petruccioli, sindaco di Giano
dell'Umbria, Antonio Liberati, sindaco di Otricoli, Remigio
Venanzi, sindaco di Polino, Avio Proietti Scorsoni, sindaco
facente funzioni di Amelia.
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