"Le imprese ed i lavoratori del settore metalmeccanico stanno affrontando una situazione economica e sociale estremamente delicata. Da anni il nostro Paese assiste alla riduzione della sua base produttiva e, in questa fase di grandi trasformazioni e di processi di transizione - ecologica, digitale, energetica e tecnologica - mancano orientamenti e decisioni politiche riguardo al lavoro e all'industria. Sono necessari interventi urgenti di politica industriale che al momento mancano da parte del governo nazionale". E' quanto si legge in una nota del Savt Industrie, che aderisce allo sciopero nazionale di 4 ore per il settore metalmeccanico del prossimo 7 luglio.
"Senza interventi urgenti - prosegue - si rischia di peggiorare ulteriormente la situazione economica anche a livello regionale, situazione spesso caratterizzata da troppa incertezza, ne sono dimostrazione le diverse casse integrazioni messe in campo ciclicamente anche a livello valdostano. È indispensabile porre al centro il lavoro dell'industria metalmeccanica e degli impianti se si desidera una transizione reale, altrimenti si corre il rischio di aggravare la condizione dei lavoratori e delle lavoratrici, già pesantemente colpiti da pandemia, crisi, instabilità geopolitica che incidono pesantemente su il potere d'acquisto dei salari".
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