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Il 20 ottobre canonizzazione di Allamano e martiri di Damasco

Il 20 ottobre canonizzazione di Allamano e martiri di Damasco

Per Carlo Acutis data da destinarsi, ma sarà durante il Giubileo

CITTÀ DEL VATICANO, 01 luglio 2024, 17:21

Redazione ANSA

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(di Fausto Gasparroni) La Chiesa avrà presto 15 nuovi santi. Lo ha disposto questa mattina papa Francesco durante il Concistoro svoltosi in Vaticano per il voto su alcune cause di canonizzazione. Di questi, 14 saranno canonizzati domenica 20 ottobre, ha indicato il Pontefice: si tratta del sacerdote piemontese Giuseppe Allamano (1851-1926), fondatore dei missionari e delle missionarie della Consolata; della religiosa canadese Marie-Léonie Paradis (al secolo Virginie Alodie 1840-1912), fondatrice della Congregazione delle piccole suore della santa famiglia; della religiosa toscana Elena Guerra (1835-1914), fondatrice della Congregazione delle oblate del santo spirito. Insieme a loro saranno proclamati santi gli 11 "martiri di Damasco", otto frati francescani e i tre laici siriani Francesco, Mooti e Raffaele Massabki, uccisi nel 1860 nell'ambito di una persecuzione contro i cristiani.
    Da quella di questo gruppo il Papa ha voluto separare l'attesissima sorte di Carlo Acutis, il giovane di famiglia lombarda morto a 15 anni nel 2006 di una leucemia fulminante, da lui beatificato il 10 ottobre 2020 ad Assisi, che univa alla devozione per l'eucaristia la passione per l'informatica e diventato per questo una sorta di "patrono del web". Il Pontefice ha indicato che Acutis - diventato modello di fede cattolica per tanti giovani e citato anche dal Papa nei suoi documenti magisteriali, come l'esortazione apostolica 'Christus vivit' - sarà iscritto nell'albo dei santi "in data da destinarsi". E a questo punto, anche se non è stato ancora specificato, è da attendersi che la proclamazione della santità di Acutis sarà uno degli eventi portanti dell'anno santo 2025.
    Il giovane Carlo, oltre che patrono del web e primo santo "milliennial", sarà quindi anche un'icona del prossimo Giubileo.
    E la partecipazione al rito di canonizzazione a Roma potrà sicuramente prevedersi come un evento di massa.
    "Siamo felici che il Papa abbia annunciato, insieme con tanti altri santi, la canonizzazione del beato Carlo Acutis, i cui resti mortali sono conservati presso il santuario della Spogliazione di Assisi. La data non è stata ancora determinata, ma siamo certi che il santo padre vorrà scegliere un'occasione significativa, immaginiamo nel prossimo anno giubilare, perché la testimonianza del nostro Carlo continui ad incidere sulle coscienze, specialmente dei giovani e degli adolescenti ma non solo, suscitando un grande amore per Gesù eucaristia e un grande desiderio di santità sulle sue orme e quelle dei santi a cui egli si è ispirato, in modo speciale Francesco d'Assisi", ha detto il vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino.
    Per quanto riguarda i "martiri di Damasco", la loro canonizzazione il 20 ottobre rappresenterà un momento importante per la comunità cattolica della Siria, che ha vissuto nuove gravissime sofferenze in questi ultimi anni. A proposito invece dei missionari della Consolata fondati da Allamano, presenti in 33 Paesi di quattro continenti, va ricordata ad esempio la loro presenza in Asia in una frontiera di prima evangelizzazione com'è la Mongolia, come pure l'appartenenza a questa famiglia religiosa del cardinal Giorgio Marengo, il più giovane cardinale del mondo (50 anni), prefetto apostolico di Ulan Bator, a cui papa Francesco a sorpresa ha conferito la porpora nel 2022, recandosi poi anche in visita l'anno successivo alla piccolissima Chiesa nella steppa che i missionari della Consolata servono con il loro ministero. La proclamazione della santità del fondatore -. proprio nella Giornata missionaria mondiale - "sarà un'occasione particolare per richiamare a tutta la Chiesa quanto ancora nel XXI secolo resti un impegno fondamentale l'annuncio del Vangelo 'ad gentes'", commenta AsiaNews.
   

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