La Procura di Rovigo ha aperto un
procedimento contro ignoti per indagare possibili responsabilità
di terzi in merito alla morte di Giacomo Ortolan, il giovane di
22 anni di Casale di Scodosia, ritrovato senza vitadue giorni fa
all'interno della sua auto a Montagnana (Padova). Lo comunica il
procuratore di Rovigo Manuela Fasolato, rilevando, tra l'altro
che stamani è stato conferito l'incarico tecnico medico legale
autoptico per accertare le cause della morte.
Al momento, secondo quanto si è appreso, non ci sarebbero
indagati e non è esclusa alcuna ipotesi sulla sua morte in
merito alla quale stanno svolgendo indagini i carabinieri. Sul
suo corpo sembrerebbe non siano state trovate ferite che
porterebbero all'ipotesi di una morte violenta. Il giovane era
scomparso da casa il 2 luglio senza lasciare uno scritto che
spiegasse nulla che il suo allontanamento. Il 22enne, che aveva
avuto problemi legati alla droga e stava seguendo una cura
presso il Sert.
La sua scomparsa aveva allarmato i genitori che, dopo aver
inutilmente chiamato al suo telefono, hanno allargato le
ricerche tra le conoscenze del figlio, segnalando la vicenda
anche sui social. Il corpo del giovane è stato trovato da una
persona che vive nella zona di Montagnana e che aveva notato
un'auto ferma, in aperta campagna avvisando così i carabinieri.
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