La preservazione e tutela della
fertilità, maschile e femminile, e cercare un freno al calo
demografico in Basilicata sono alla base della proposta di legge
che è stata presentata stamani, a Potenza, dai consiglieri
regionali Giovanni Vizziello e Angelo Chiorazzo di Basilicata
Casa Comune.
"Proponiamo il 'medical freezing' - ha detto Vizziello - la
crioconservazione pianificata degli ovociti nelle donne e del
seme negli uomini consente di concepire un proprio figlio
biologico anche dopo essere diventati ipofertili o del tutto
infertili a causa di una malattia". "Le motivazioni - ha
aggiunto Chiorazzo - riguardano la necessità di doversi
sottoporre a trattamenti per la cura di tumori o di malattie
autoimmuni o del sangue che possono arrecare pregiudizio alla
fertilità, dell'endometriosi, il rischio di menopausa
precoce o la presenza di mutazioni genetiche che espongono a un
elevato rischio di sviluppare tumori al seno o alle ovaie,
pregiudicando la fertilità".
"La proposta di legge - hanno aggiunto Vizziello e Chiorazzo
- vuole provare a combattere la riduzione del calo demografico
che da anni caratterizza la Basilicata, che fa registrare un
trend negativo del tasso di natalità, passato dal 6,1 per mille
del 2021 al 6,0 per mille del 2022, un valore nettamente
inferiore a quello medio nazionale che è del 6,7 per mille
abitanti, con la nostra regione che si colloca anche al
quart'ultimo posto in Italia per numero medio di figli per
donna, ossia 1,09 contro una media nazionale dell'1,18 ed al
secondo posto in Italia per età media delle partorienti che è di
33,2 anni a fronte dei 32,6 anni della media nazionale".
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