"Nel mondo c'è una forte voglia di prodotti made in Italy, c'è voglia d'Italia, c'è voglia di cibo italiano.
Anche perché è stata fatta una grandissima campagna di promozione e informazione riguardante la cucina italiana attraverso un percorso ideato dal ministro Francesco Lollobrigida insieme al Ministero della cultura per la candidatura ecoce italiana a patrimonio immateriale dell'Unesco".
Lo ha detto Matteo Zoppas, presidente Ice in
videocollegamento con la 10/ma conferenza Economica Cia -
Agricoltori Italiani.
"E lo posso confermare anche dalla mia due giorni di incontri
qui in Giappone per FoodEx, la principale fiera
dell'agroalimentare nell'area Asia-Pacifico, dove l'Italia è il
paese più rappresentato - aggiunge - L'export del settore ha
superato i 69 miliardi di euro nel 2024, in crescita di oltre
l'8% rispetto al 2023 e del 50% in confronto al 2019. A
differenza di altri comparti, quasi tutti i nostri mercati di
riferimento hanno avuto performance positive come Stati Uniti
(+17%), Germania (+6,4%), Francia (+3,6%), Regno Unito (+6%),
Spagna (+7,4%), i Paesi Bassi (6%) e Svizzera (+4%). L'Italia si
attesta come il nono paese esportatore al mondo di prodotti
agroalimentari. Particolarmente apprezzati il vino - che da solo
vale 8 miliardi, dove siamo secondi esportatori mondiali - ma
anche l'olio, i formaggi, il cioccolato, il caffè,
l'ortofrutta".
Nel 2024, ha inoltre ricordato il presidente Zoppas, l'Ice
ha realizzato 147 iniziative promozionali a sostegno del
settore, coinvolgendo circa 3500 aziende e portando in Italia
più di 1200 buyer esteri selezionati con le associazioni di
categorie. Per il 2025 sono confermate già oltre 120 iniziative.
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