Il Museo internazionale delle
Ceramiche (Mic) di Faenza (Ravenna) inaugura sabato 7 dicembre
il nuovo riallestimento della sala dedicata alla ceramica
europea, dall'Art Nouveau al Déco, fino agli anni '40.
Attraverso un racconto sviluppato per temi, vengono proposti
manufatti a rappresentare un arco temporale fondamentale per il
nuovo racconto in chiave moderna che la ceramica sviluppa dalla
fine del XIX secolo alla seconda guerra mondiale, premessa per
gli sviluppi contemporanei propri della stagione del secondo
dopoguerra.
Per questo nuovo allestimento tematico, presentato oggi alla
stampa, si è partiti dalla storia del Museo faentino, attraverso
le sue acquisizioni, gli allestimenti del 1926 già completi e
pensati in chiave moderna, le relazioni internazionali che
l'allora direttore Ballardini aveva intessuto e fortificato
negli anni del suo mandato. Si è proceduto all'analisi dei
materiali esistenti integrandone in parte con una campagna di
restauro che ha riportato alla luce manufatti danneggiati
durante il bombardamento del maggio 1944 e recuperati. Sono
esposte ceramiche mancanti dal percorso museale da oltre
ottant'anni, a testimoniare la straordinaria ricchezza del
patrimonio e dei depositi.
La sala vede l'allestimento di approfondimenti dedicati ai
principali temi del periodo: la figura femminile, la natura, il
gusto animalier, il Cenacolo Baccarini, le grandi esposizioni,
le Biennali di Monza, le manifatture europee, la scultura, la
linea moderna déco, il futurismo.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA