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Di Bernardo svela la Bibbia oltre la lettera

Di Bernardo svela la Bibbia oltre la lettera

Esce il saggio Sui fiumi di Babilonia

ROMA, 02 aprile 2025, 14:22

Redazione ANSA

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GIORGIO DI BERNARDO, SUI FIUMI DI BABILONIA (Armando editore, pag. 324, Euro 25) Giorgio Di Bernardo è un noto giornalista scientifico, apprezzato per la sua divulgazione nel settore aerospaziale; con questo suo nuovo libro ci porta in terra, anzi in Terra Santa. E lo fa rispolverando le sue competenze giovanili: una laurea in Vicino Oriente antico, un master in Scienza della religione, con tanto di insegnamento di Storia delle regioni della Bibbia alla Pontificia Università Lateranense. Il libro vuole divulgare e rendere comprensibile ad un pubblico ampio ma colto e curioso, i metodi scientifici - in gergo storico-critici - con cui da decenni gli specialisti affrontano lo studio della Bibbia.
    Già il titolo ci porta su questo terreno: la Bibbia, fu infatti scritta - o almeno si iniziò a scriverla - durante l'esilio del popolo ebraico a Babilonia, in un contesto di grande scambio culturale. Ebbene, lo studio delle religioni comparate, della linguistica, dell'archeologia, ci apre le porte alla comprensione dei diversi libri della Bibbia, oltre la lettera dei testi, che altrimenti nasconderebbero gran parte del proprio messaggio, e che comunque non vanno presi alla lettera.
    Sapere, per esempio, che i fenici (popolo molto vicino agli ebrei) avevano la stessa parola per dire "mare" e "male", cambia completamente la nostra chiave di lettura dei testi biblici dove è presente la parola "mare". Quindi, per esempio, la storia (o meglio, mito) di Mosè che attraversa il mare allude all'uomo che attraversa il male: Dio che guida l'uomo attraverso le esperienze dolorose, anche attraverso il male che incontra nella vita e lo porta fino all'altra sponda. Questo consente di rileggere correttamente molti brani del Vangelo: dove Gesù cammina sull'acqua, significa che domina il male; quando Gesù tira fuori Pietro dall'acqua lo tira fuori dal male, quando dà la missione agli apostoli "vi farò, pescatori di uomini" vuol dire che Cristo invita i suoi discepoli a tirar fuori gli uomini dal male, a pescarli dal male.
   

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