A 9 mesi dall'entrata in vigore della
legge sul Made in Italy sono stati registrati 2.357 casi di
concreta applicazione. Tra questi, in 100 l'autorità giudiziaria
ha disposto la distruzione delle merci sequestrate e in oltre
2.200 casi sono state applicate le nuove e più pesanti sanzioni
pecuniarie. A comunicare i dati è stato Valentino Valentini,
vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, nel corso della
riunione plenaria del Consiglio nazionale per la lotta alla
contraffazione e all'Italian sounding, nell'ambito della
Settimana Anticontraffazione.
Solo nel primo semestre 2024 sono quasi 9.000 le operazioni
di sequestro effettuate da tutte le forze dell'ordine in Italia,
secondo i dati del Servizio Analisi Criminale del Ministero
dell'Interno. "Risultati molto positivi - ha sottolineato
Valentini - che rafforzano il nostro impegno per tutelare e
valorizzare le attività creative e dell'ingegno, che
rappresentano asset strategici per la competitività del nostro
Paese sul mercato internazionale. Il fenomeno della
contraffazione, diffuso a livello globale ed in tutti i settori
di attività, arreca gravi danni alle imprese che operano nella
legalità, allo Stato per la perdita di entrate erariali e, non
ultimo, ai consumatori che molto spesso restano vittime
inconsapevoli del falso".
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