Dal prossimo 26 febbraio sarà aperta
al pubblico la mostra di Monia Ben Hamouda, dal titolo
'Ya'aburnee', curata da Anissa Touati, presso la Galleria Selma
Feriani di Tunisi in partnership con l'Ambasciata d'Italia e
l'Istituto Italiano di Cultura di Tunisi.
La mostra dell'artista italo-tunisina, che lo scorso dicembre ha
vinto il prestigioso MAXXI BVLGARI PRIZE 2024, prende il nome
dal concetto arabo che si traduce come "mi seppellisci",
riflettendo il desiderio altruistico che una persona amata
sopravviva a se stessa. L'amore e il sacrificio, onnipresenti
nella mostra, esplorano le complesse idee di linguaggio, storia
e comprensione attraverso un'installazione che si sviluppa su
tre piani della galleria, combinando pittura, scultura e opere
sonore, sfumando il nostro rapporto con lo spazio. Ben Hamouda
mira a catturare il paesaggio sonoro distintivo dei paesi arabi,
sottolineando come questi suoni plasmino l'identità culturale e
la percezione.
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