"Valle d'Aosta Aperta esprime tutto il suo sconcerto per il tentativo della maggioranza autonomista di Testolin con il Pd di unirsi alla patetica beatificazione di un uomo senza la statura, né intellettuale né tanto meno morale, e per nulla confrontabile con altri grandi statisti, del calibro di De Gasperi, Moro e Berlinguer". Lo scrive in una nota Valle d'Aosta aperta commentando il minuti di silenzio per Silvio Berlusconi in apertura del Consiglio regionale.
"Far partecipare il Consiglio regionale valdostano al coro della destra nazionale con queste retoriche cerimonie è inaccettabile.
Per VdA Aperta - prosegue la nota - molto bene ha fatto la Consigliera regionale Erika Guichardaz, uscendo dall'aula, a sottrarsi a questa ulteriore prova della tragica decadenza della politica valdostana".
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